Inclusione in passerella…una moda passeggera?

 

passerella - sfilata

 

Il boom della body positivity sembra già un lontano ricordo, nonostante l’entusiasmo registrato tra il 2019 e il 2023: alle Fashion Week di presentazione delle collezioni Primavera/Estate 2025, di inclusione dei corpi nemmeno l’ombra.

Da un report realizzato da Vogue Business emerge come l’haute couture stia facendo pericolosi passi indietro sul tema body positivity; solo i marchi emergenti sembrano tenere alta la bandiera dell’inclusione!

Secondo il report, poi, la settimana della Moda di Milano è stata la meno inclusiva, mentre la più attenta ai “corpi non conformi” è stata la London FW. In generale l’alta moda si conferma tristemente un palcoscenico di magrezze innaturali - e non sane - che continuano a creare, ancora, pericolosi standard di bellezza.